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Morolo, barista col bastone e coltello fermato in tempo prima di una rissa

La Compagnia di Anagni nelle notti del 24 e 25 gennaio, eseguiva un servizio a largo raggio nell’ambito delle giurisdizioni delle Stazioni dipendenti.

La Compagnia di Anagni nelle notti del 24 e 25 gennaio, eseguiva un servizio a largo raggio nell’ambito delle giurisdizioni delle Stazioni dipendenti.

Nel corso del servizio venivano deferite in stato di libertà 4 persone nei territori di Anagni, Morolo, Acuto e Ferentino:

- un 64enne di Anagni, per omessa custodia di armi;

- una 24enne rumena, per inosservanza al foglio di via obbligatorio;

- un 55enne albanese, per porto abusivo di oggetti atti ad offendere. In Anagni degli automobilisti segnalavano un giovane in evidente stato di alterazione, che cercava di fermare le autovetture in transito brandendo un grosso bastone, sottoposto a sequestro dai militari intervenuti;

- un 60enne per minaccia aggravata e porto abusivo di arma, poiché all’interno di un bar di Morolo, dopo una discussione verbale per futili motivi con un suo conoscente, tornava sul posto armato di un coltello avente una lama di 20 cm, sottoposto a sequestro dai militari intervenuti.

Inoltre nell’ambito dello stesso contesto operativo venivano sottoposte a controllo numerose persone e nei confronti di due di esse, gravate da numerosi pregiudizi di polizia, veniva avanzata proposta per l’applicazione della misura del rimpatrio con foglio di via obbligatorio, in quanto, sorprese nei pressi di obiettivi sensibili, non riuscivano a giustificare la loro presenza in quel territorio.

COMPAGNIA DI CASSINO,

Il giorno gennaio 23 u.s. i carabinieri della Stazione di Atina, nel corso di un servizio finalizzato al controllo del territorio e alla prevenzione di reati in genere disposto dal Comando Compagnia di Cassino, traevano in arresto un 39enne, cittadino Italiano, residente all’estero, in esecuzione di un ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Roma.

Il predetto veniva ritenuto responsabile, unitamente ad altri tre soggetti, di cui due già tratti in arresto, del riciclaggio di 14 autovetture di grossa cilindrata oggetto di furto. Le stesse, dopo essere state asportate, venivano smontate, stoccate in più parti meccaniche e private dei contrassegni identificativi, per poi essere trasportate in Polonia con documenti falsificati. L’arrestato, dopo le formalità di rito, veniva associato presso la locale Casa Circondariale di Cassino.

COMPAGNIA DI ALATRI

Nel pomeriggio di ieri, in Vico nel Lazio, i Carabinieri della locale Stazione, davano esecuzione a un provvedimento emesso dal Magistrato di Sorveglianza di Frosinone a carico di una 42enne del luogo, con il quale revocava la misura degli arresti domiciliari in atto e ne ordinava la traduzione in carcere.

La predetta, condannata per reati in materia di stupefacenti, con fine pena fissata per il prossimo mese di agosto, dopo le formalità di rito veniva associata presso la Casa Circondariale di Roma “Rebibbia”.

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