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Alatri, Emanuele Morganti ucciso per un drink. Ma tanta violenza non pu

Di Giancarlo Flavi Il 20enne Emanuale Morganti di Alatri sarebbe stato ucciso solamente perché ha preso un aperitivo non suo e per questo è stato pestato di botte da diverse persone nell’indifferenza dei passanti.

i due fratelli presunti assasini

Di Giancarlo Flavi

Il 20enne Emanuale Morganti di Alatri sarebbe stato ucciso solamente perché ha preso un aperitivo non suo e per questo è stato pestato di botte da diverse persone nell’indifferenza dei passanti.

Proseguono gli interrogatori delle persone identificate che cadono spesso in contraddizione e questo non consente agli inquirenti di avere un quadro esatto della questione.

Seconda l'accusa sarebbero i due fratellastri (figli della stessa madre) Mario Castagnacci e Paolo Palmisani ad aver inferto i colpi mortali, ma la cosa assurda è che il tutto è avvenuto in più riprese, tre per la precisione, dove addirittura il corpo esanime del 20enne è stato trascinato lungo la piazzetta dopo essere stato ricoperto di sputi con il sangue che usciva da tutte le parti, dopo i colpi "finali" inferti con un spranga e con un tubo dalle due bestie a dagli altri 7 indagati tra cui una donna ed i buttafuori del locale.

Gli uomini del Col. Tuccio, cordinati dal Capitano Contente, subito si sono attivati per fare chiarezza sulla vicenda, dopo aver raccolto le testimonianze, hanno accertato che all’interno del Mirò Club, vi era in corso anche una festa privata e vi era anche il Morgante con la sua ragazza quindi per quello scambio di bicchieri il ragazzo veniva spintonato fuori dal buttafuori e quindi percorso da un branco di persone in corso di identificazione. In questo frangente il povero Emanuele aveva cercato di divincolarsi, ma purtroppo veniva nuovamente raggiunto dagli aggressori e colpito violentemente al capo, rimanendo esanime in terra sino all’arrivo dei soccorsi e trasportato all’ospedale di Alatri, e vista la gravità delle ferite trasportato a Roma. Intanto i due ragazzi accusati di omicidio Volontario, con l’aggravante di futili motivi, sui allontanavano dalla cittadina ciociara per rifugiarsi a Roma, da parenti. Qui i Carabinieri di Alatri e di Roma Trastevere li raggiungeranno, e molto meravigliati secondo il racconto degli inquirenti, quasi per nulla meravigliati, sono stati fermati e condotto a Rebibbia a disposizione dei Magistrati che stanno eseguendo le indagini, per accertare i responsabili materiali, ma tutto il gruppo, il cui testimone oculare non ha saputo definire il numero potrebbe passare dei guai seri. Ad inchiodare i due ragazzi sarebbe stato anche un video di una telecamera privata, per questo pestaggio-esecuzione forse scaturito dal malessere sociale scaturito da cosa? Se tutti erano in discoteca a divertirsi.

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