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Piglio, denunciate due persone per armi. Trevi nel Lazio, denunciato responsabile ufficio tecnico di Piglio per rifiuto di atti

Piglio i carabinieri  della locale Stazione, compagnia di Anagni,  nell’ambito di un predisposto servizio per il controllo del territorio, finalizzato a contrastare la commissione dei reati in genere,

Piglio i carabinieri della locale Stazione, compagnia di Anagni, nell’ambito di un predisposto servizio per il controllo del territorio, finalizzato a contrastare la commissione dei reati in genere, deferivano in stato di libertà, alla competente A.G., due giovani del luogo, poiché resisi responsabili del reato di “possesso ingiustificato di armi”. Gli stessi, venivano trovati in possesso di due carabine ad aria compressa ( potenza inferiore a 7,5 Joule), senza essere accompagnati da persone adulte, come prescritto dalla normativa vigente. Nel medesimo contesto le carabine venivano poste sotto il vincolo del sequestro.

TREVI NEL LAZIO, DENUNCIATO RESPONSABILE UFFICIO TECNICO DEL COMUNE DI PIGLIO PER RIFIUTO DI ATTI

Trevi nel Lazio, Carabinieri della locale Stazione, Compagnia di Alatri, deferivano in stato di libertà, alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Frosinone, un 55enne di Piglio, poiché resosi responsabile di “rifiuto di atti d’ufficio, omissione”. Il Predetto, in qualità di responsabile dell’ufficio Tecnico Comunale, incaricato della bonifica e ripristino dello stato dei luoghi dell’area demaniale ubicata in località Altipiani di Arcinazzo, interessata dallo sversamento ed abbandono di rifiuti non pericolosi, provenienti da cicli di lavorazione di imprese edili, già in precedenza segnalati, non attivava le procedure per la rimozione. L’area interessata, dell’estensione di circa mq 20, sottoposta a sequestro.

ALATRI, CARABINIERI DI VICO NEL LAZIO, VEROLI E GUARCINO, DENUNCIANO TRE PERSONE PER INQUINAMENTO

Alatri, i carabinieri della locale Stazione, coadiuvati dal personale del Comando Stazione di Vico nel Lazio, Veroli e Guarcino, deferivano in stato di libertà all’A.G. di Frosinone due persone di cittadinanza rumena e residenti in Alatri, resesi responsabili di concorso in “ricettazione, inquinamento ambientale e detenzione illegale di munizionamento per armi comuni”. I predetti, nel corso perquisizione domiciliare, venivano trovati in possesso di due cartucce cal. 12 da caccia illegalmente detenute e vario materiale elettronico e attrezzi edili, dei quali non erano in grado di fornire la provenienza, mentre all’esterno dell’abitazione, veniva rinvenuto un deposito incontrollato di rifiuti pericolosi, consistenti in parti meccaniche ed elettriche di autoveicoli, con conseguente sversamento di olio lubrificante sul suolo, il tutto sottoposto a sequestro. Nell’ambito dello stesso servizio, venivano deferite alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Frosinone due persone, un 23enne ed un 25enne di cittadinanza Albanese anch’essi residenti in Alatri, intrattenutesi illegalmente sul territorio Nazionale. Gli stessi venivano anche segnalati alla Questura di Frosinone con richiesta di allontanamento dal territorio Nazionale. Indagini in corso atte a risalire ai proprietari del materiale rinvenuto.

ISOLA LIRI, ALLONTANATO UN NAPOLETANO SOSPETTO

Isola Del Liri, i Carabinieri della locale Stazione, Compagnia di Sora, nell’ambito di un predisposto servizio per il controllo del territorio, finalizzato a contrastare la commissione dei reati predatori intercettavano e controllavano un 51enne, residente a Melito Di Napoli , mentre si aggirava senza giustificato motivo e con fare sospetto nei pressi di obiettivi sensibili, siti nel predetto centro. Ricorrendone i presupposti di legge, o stesso, veniva proposto per l’irrogazione della misura di prevenzione del rimpatrio con F.V.O., con divieto di far ritorno nel Comune di isola Del Liri per anni tre.

SANT’AMBROGIO SUL GARIGLIANO, APPLICATA LA D.A.S.P.O AL CUSTODE DEL CAMPO

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Sant’Ambrogio sul Garigliano, i carabinieri della competente Stazione di Sant’Apollinare, compagnia di cassino, al termine di specifica attività info-investigativa, avanzavano la proposta per l’irrogazione del provvedimento di “divieto di accesso ai luoghi ove si svolgono manifestazioni sportive (D.A.S.P.O.)”, nei confronti di un 44enne del luogo. Il predetto, in data 23.11.2013, nel corso dell’incontro di calcio “Sant’Ambrogio Calcio – A.S.D. Valle dei Santi”, valevole per il campionato “Juniores provinciale”, presso quel capo sportivo, ove svolge l’attività di custode, per futili motivi aggrediva un 47enne, anch’esso del luogo e dirigente della suddetta squadra A.S.D. Valle dei Santi..

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