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Subiaco, presentata dallo scrittore Simone Frignani   la via Benedcti da Norcia a Cassino

Aprite le porte  ed accogliete il pellegrino! Con questo  forte invito di Vincenzo Cecconi, Assessore al Turismo e Cultura di Trevi nel Lazio, e soprattutto con l’idea di Marcello Pigliacelli, che vuole fare la “marcia” dei Mille  da Cassino per...

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Aprite le porte ed accogliete il pellegrino! Con questo forte invito di Vincenzo Cecconi, Assessore al Turismo e Cultura di Trevi nel Lazio, e soprattutto con l’idea di Marcello Pigliacelli, che vuole fare la “marcia” dei Mille da Cassino per arrivare a Casamari dal 30 maggio al 2 Giugno sulla Via benedicti, che è stata presentata ufficialmente a Santa Scolastica da colui che per primo l’ha riscoperta Simone Frignani di (Maranello) che ha anche presentato la guida di questa via, uscita anche in tedesco e che già sta portando turismo nella zona.

Altra grande iniziativa, come ha spiegato il Sindaco di Subiaco Francesco Pelliccia, che ha aperto i lavori e la conoscenza della Fiaccola della Pace che ogni anno sarà portata in una capitale europea per farla conoscere. Dal prossimo anno si vogliono portare tutti e 17 i comuni da Norcia a Cassino presenti sul percorso essendo questa una grande occasione per far conoscere i territori.

“Non è un cammino meno blasonato, perché ci siamo resi conto del paesaggio che abbiamo e colto il valore sociale, culturale, storico e spirituale ed anche economico che questa strada sta generando. Con i 28.000 euro che la regione ci ha dato abbiamo fatto la segnaletica per il cammino”. Cosi il Sindaco Pelliccia ha presentato l’interessante convegno di conoscenza della via Benedicti. Il Consigliere Regionale Daniela Bianchi ha riferito che “anche la Regione crede nel suo paesaggio perché è una terra ricca di cultura, di tradizioni, di arte, e tutto è stato inserito nel nuovo piano triennale insomma, si vuole creare un’economia della bellezza ed ecco perché il meglio deve essere messo in rete e migliorare i piani di accoglienza e ci vuole una visione a lungo e medio termine in quanto sono nati nuovi linguaggi anche perché il turismo è economia”.

IL dott. Giovanni Bastianelli, direttore dell’Agenzia Regionale per il Turismo de Lazio, ha parlato del progetto interregionale e interprovinciale di questa via benedicti che tocca due Regioni (Umbria e Lazio e tre province Perugia, Roma e Frosinone) e ha detto che la regione crede in queste strade di Francesco e Benedetto le quali ci impongono di lavorare insieme perché c’è veramente tutto in queste due strade: escursionismo ed enogastronomia ed ha invitato i territori a mettersi insieme al fine di creare un corebusinness e presentare bene le cose che si fanno, poiché si deve dare qualità e il turismo è un servizio e in questo caso- ha aggiunto Bastianelli- il cammino è diverso perché è pieno di Abbazie ed è già molto frequentato ed ha invitato tutte le popolazioni dei 17 comuni attraversati dalla via benedcti ad essere ospitali con il pellegrino che ha bisogno di conoscere e di apprezzare la semplicità delle cose”.

Poi è stato il camminatore, o meglio lo scopritore Simone Frignani, a presentare questo cammino, di 310 Km a piedi, che egli ha percorso in diverse settimane per andare a scoprire le cose più originali, ma è tutto originale, perché è una strada che da tutto “Questo è un cammino che mette spritualità nelle gambe. E un cammino, che deve essere fatto piano, per 4-5 ore al giorno per amminare i cosiddetti paesi dell’Italia minore ma qui c’è il segreto e l’autenticità del percorso e della gente che si incontra in questi 17 paesi perché hanno innato il senso dell’accoglienza: Passare una giornata con i monaci ritempra non solo lo spirito. Questo è un turismo di alto livello”. Poi Frignani ha invitato i Sindaci ad “unirsi perché non c’è un luogo uguale all’altro tutti sono unici e diversi ecco perché possono stare bene insieme. La Strada è un tesoro inesauribile.”.

Maurizio Forte, ha presentato l’Associazione Amici del Cammino di San Benedetto

Poi è stato salutato un signore presente in sala che ad 82 anni ancora percorre questa strada. Infine, gli interventi di Pigliacelli e dei tre sindaci presenti: Norcia Nicola Alemanno che ha presentato i numeri della sua cittadina con i suoi 1800 posti letto e quasi un milione di persone che ogni anno visitano la sua città di circa 5.000 anime ed ha invitato i colleghi a difendere la propria identità ed ha parlato del prestigioso tartufo bianco e nero. Rieti con il vice sindaco Emanuela Rositali ha ricordato la tappa con la Torci. Invece Fiorenzo De Simone di Vicovaro ha spiegato che: "non possiamo perdere questa grandissima occasione e noi da subito ci abbiamo creduto per lo sviluppo del territorio". @ chiudere Cesarina D’Alessandro sindaco di Castel di Tora.

E’ stata una immersione vera nel Cammino di San Benedetto: 300 km tra Norcia, Subiaco e Cassino. Un viaggio lento per sentieri e carrarecce, tra i monti, le valli, i borghi nel cuore antico e affascinante dell’Italia centrale che si può fare a piedi, in bici a cavallo.

Giancarlo Flavi

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