Nord CiociariaToday

Trevi nel Lazio, “Proteggiamo il futuro” interessante convegno che ha coinvolto i ragazzi della scuola secondaria

Presso la scuola secondaria di Trevi nel Lazio si è svolto il convegno “Proteggiamo il futuro”, alla presenza del Dirigente Scolastico Prof. Tommaso Damizia, dello speleologo Domenico De Santis, della Sig.ra Roberta  Latini (Responsabile Gruppo...

image3-3

Presso la scuola secondaria di Trevi nel Lazio si è svolto il convegno “Proteggiamo il futuro”, alla presenza del Dirigente Scolastico Prof. Tommaso Damizia, dello speleologo Domenico De Santis, della Sig.ra Roberta Latini (Responsabile Gruppo Protezione Civile), della Confraternita della Misericordia e della Dott.ssa Silvia Salvatori, psicologa e psicoterapeuta. Ha aperto il convegno la Dott.ssa Katia Colavecchi, responsabile del servizio di prevenzione e protezione dell’istituto, illustrando il progetto “pensa sicuro” volto a divulgare e incrementare la cultura della sicurezza perché la sicurezza non è un peso ma sicuramente un valore da portare dentro di noi per renderci preparati ad affrontare delle situazioni di pericolo. Il tema cardine del convegno è stato il terremoto e le sue criticità. Nella stessa mattinata tutti i plessi sia di Trevi nel Lazio che di Filettino sono state fatte le prove di evacuazione con la Dott.ssa Colavecchi per testare effettivamente e concretamente la risposta dei ragazzi. Lo speleologo Domenico De Santis ha illustrato la sua attività, mostrando ai ragazzi delle immagini di bellezze sotterranee e soprattutto ha fatto vedere i danni che il terremoto produce non solo sopra ma anche sotto la terra ed ha invitato più volte i ragazzi al rispetto della “terra” perché essa vive proprio come noi e dobbiamo imparare a rispettarla. Roberta Latini ha illustrato brevemente il piano di emergenza comunale con le aree di raccolta, rendendosi disponibile ad una collaborazione per eventuali prove di evacuazioni con simulazioni di eventi critici. La confraternita della misericordia ha avuto diversi partecipanti, tra cui Lucilla Del Signore che oltre a ricordare la loro “missione” ci ha riportato alcune esperienze del vissuto nel terremoto dell’Aquila. Interessante è stato l’intervento del Comandante App. Sc. Paolo Ottaviani che ha raccontato la sua esperienza vissuta sia a l’Aquila che ad Amatrice, racconti del vissuto che fanno rabbrividire ma che sono preziosi per la riflessione. L’ultimo intervento, ma non in ordine di importanza, è stato quello della Dott.ssa Silvia Salvatori, che riportando le sue esperienze sul campo in particolare sui campi di prima accoglienza dell’Aquila ha parlato della psicologia dell’emergenza, spiegando ai ragazzi, ai docenti e a tutti i partecipanti le reazioni emotive che si possono avere fornendo delle “regole d’oro” per gestirle. Il Dirigente scolastico prima dei saluti finali ha mostrato le foto di quella che attualmente è la scuola di Amatrice, essendo andato personalmente sui luoghi del sisma. Sicuramente molto soddisfatta la Dott.ssa Katia Colavecchi, promotrice del progetto insieme a diversi Professori sia del plesso di Trevi nel Lazio che di Piglio, che stanno lavorando sul progetto, per cercare di valorizzare le potenzialità di tutti gli allievi, prestando attenzione a veicolare quei saperi che possono aiutare a proteggere la propria vita e quella degli altri con atteggiamenti e comportamenti che aumentano il senso della responsabilità. Un ringraziamento particolare va alle forze dell’ordine intervenute.

Giorgio Alessandro Pacetti

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Cassino, bus tampona compattatore dei rifiuti, grave l'autista (foto)

  • Weekend in Ciociaria, cosa fare sabato 16 e domenica 17 novembre

  • Colleferro, commozione e lacrime al funerale di Giuseppe Sinibaldi (foto)

  • San Vittore, terribile schianto in A1: giovane autista perde una gamba

  • Fuori in permesso, non fa ritorno al carcere di Frosinone. Ricercato un pericoloso detenuto

  • Cassino, autista ferito e trasferito dopo ore: esposto dei familiari contro il pronto soccorso

Torna su
FrosinoneToday è in caricamento